Napoleone e le sue isole

01 Set 2021
19:00
Ischia, Giardino della Torre del Mulino

Napoleone e le sue isole

incontro con Luigi MASCILLI MIGLIORINI (Ordinario di Storia Moderna all’Università L’Orientale di Napoli)

Napoleone usò il lungo esilio per guardarsi dentro, lavorare sulla memoria, scoprire la vastità di uno spazio interiore, dopo che gli spazi non meno vasti ai quali lo avevano abituato le sue imprese si erano ridotti progressivamente a una isola minuscola, a un giardino intorno casa e, quando tutto sta per finire, a una stanza, l’ultima. Confinato per sempre sull’isola di Sant’Elena, l’ex imperatore di Francia dovette trovare modi per superare la noia delle lunghe giornate di prigionia. Come spiega Luigi Mascilli Migliorini nel suo ultimo libro (“L’ultima stanza di Napoleone”, Salerno Editore, pp. 148), organizzare la coltivazione delle aree vicine alla casa gli restituì quell’antico e glorioso ruolo di comando.

A cura di Ugo Vuoso